martedì 8 dicembre 2015

Pinocchio di Walt Disney e di Roberto Benigni

PINOCCHIO DI ROBERTO BENIGNI (2002)

PRIMA DI LEGGERE E GUARDARE: RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE CON UN COMPAGNO/ UNA COMPAGNA

1.      Conoscete la storia di Pinocchio? Se si raccontatela alla classe usando il passato remoto e l’imperfetto.

2.      Pensate ci siano una morale e un insegnamento nella storia di Pinocchio? Quali?

3.      Conoscete storie simili? Quali?

4.      Pinocchio ha ispirato vari film. Quali?

5.      Avete mai conosciuto una persona che ha subito una radicale trasformazione in positivo o negativo? Spiegate alla classe

6.      Avete già visto il film di Benigni? Lo vorreste vedere? Sì o no e perché?

LETTURA E VISIONE: LEGGI LA TRAMA, GUARDATE IL VIDEO E RISPONDETE ALLE DOMANDE. http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&v=SHSf6tiZG9I&NR=1

USCITA CINEMA: 2002
GENERE: Commedia
REGIA: 
Roberto Benigni
ATTORI: Roberto Benigni, Nicoletta Braschi,  ecc.
1.      Come pensate sia Pinocchio? Descrivete la sua personalità usando il congiuntivo.

2.      Come credete sia Geppetto? Descrivete la sua personalità usando il congiuntivo.

3.      Cosa fa Pinocchio in questa scena?

4.      Ci sono differenze con il Pinocchio di Walt Disney?

5.      Come pensate sia stato Collodi (l’autore di Pinocchio, pubblicato nel 1881)? E perché pensate abbia scritto questa storia?


DOPO AVER GUARDATO RISPONDETE ALLE DOMANDE
6.      Su un foglio a parte, inventate una storia. 1) pensate a un insegnamento da offrire che per voi è importante 2) immaginate i personaggi e la storia

7.      Leggete le informazioni sul parco di Pinocchio.
A)    Sottolineate i verbi al passato remoto e individuate l’infinito
B)   Scrivete tre domande a cui rispondere con VERO o FALSO

l Parco di Pinocchio non poteva sorgere che a Collodi, dove l'antico villaggio è rimasto come secoli fa, una SERIE di case che finisce vicino a Villa Garzoni e al suo scenografico Giardino, dove nacque la madre di Carlo Lorenzini e lo scrittore trascorse l'infanzia presso i nonni Orzali.
Il Parco non è il solito luogo di divertimenti, ma la suggestiva, preziosa opera collettiva di grandi artisti. Il divertimento che ne deriva è spontaneo e naturale, grazie alla bellezza dell'arte e dell'ambiente. L'idea di complesso monumentale fu, nel 1951, del Sindaco di Pescia, il Professor Rolando Anzilotti, che costituì il comitato per il Monumento a Pinocchio ed invitò i maggiori artisti a concorso. Ottantaquattro gli scultori che risposero: vincitori ex aequo furono Emilio Greco con Pinocchio e la Fata e Venturino Venturini con la Piazzetta dei Mosaici. Nel 1956 si inaugurarono il celebre gruppo bronzeo, che raffigura simbolicamente la metamorfosi di Pinocchio, e gli straordinari mosaici con i principali episodi delle Avventure, in uno spazio progettato da architetti Renato Baldi e Lionello De Luigi.
Nel 1963 venne l'Osteria del Gambero Rosso, che ospita l'omonimo ristorante, opera di Giovanni Michelucci. Nel 1972 il Parco si ampliò con il Paese dei Balocchi, percorso fantastico attraverso unj bosco con ventuno sculture in bronzo e acciaio e costruzioni, che evocano l'intreccio delle Avventure.

IN TRENO 
Treni da e per Firenze ogni 30 minuti. 
Per informazioni sugli orari dei treni per Pescia visita TRENITALIA 

Telefoni utili:

Stazione ferroviaria Pescia: tel. 0572 44.44.01 
Autolinee LAZZI tel. 0572 47.066 
Autolinee CLAP tel. 0583 58.78.97
Il LINK per l'orario del bus che da Lucca porta a Collodi Ponte all'Abate ora è questo:
e per l'autobus che da Pescia, via Stazione FS, porta dentro Collodi è il seguente:
http://www.blubus.it
Informazioni:
Parco di Pinocchio tel.             0572-429342       


DOMANDE
1.
2.
3.




Romanzo criminale di Michele Placido

ROMANZO CRIMINALE tratto da Cristina Villa "Romanzo criminale" audio visual book, Farinelli edizioni NY

Discussione
Prima di vedere il film, rispondi alle seguenti domande e discutine in classe con i compagni.

1.    Quali film conosci che parlano di organizzazioni criminali?

2.   Quali film conosci che si basano su una rappresentazione forte della violenza?

3.   Quali sono i pro e contro nel realizzare film basati sulla violenza e quali sono le reazioni del pubblico?

4.   Quali sono le tue opinioni riguardo l’estrema violenza al cinema?

5.   Commenta la seguente affermazione di Quentin Tarantino: “Per me la violenza è un soggetto del tutto estetico. Dire che non ti piace la violenza al cinema è come dire che al cinema non ti piacciono le scene di ballo”. 

CAST TECNICO ARTISTICO

Regista: Michele Placido

Sceneggiatori: Stefano Rulli, Sandro Petraglia, Giancarlo De Cataldo, Michele Placido

Adattamento: dal romanzo di Giancarlo De Cataldo Romanzo criminale (2002)

Interpreti: Pierfrancesco Favino (Libano), Kim Rossi Stuart (Il Freddo), Claudio Santamaria (Il Dandi), Jasmine Trinca (Roberta), Anna Mouglalis (Patrizia/Cinzia), Stefano Accorsi (Commissario Scialoja), Riccardo Scamarcio (Il Nero), Elio Germano (Il Sorcio), Toni Bertorelli (La Voce), Gianmarco Tognazzi (Carenza), Antonello Fassari (Ciro Buffoni), Francesco Venditti (Bufalo), Donato Placido (Colussi), Michele Placido (Il padre del Freddo), Roberto Infascelli (Gigio), Franco Interlenghi (Barone Rossellini), Massimo Popolizio (Il terribile)

Durata: 2hr 32min      Anno: 2005

Biografia di Michele Placido

Michele Placido è un attore, sceneggiatore e regista nato nel 1946 in provincia di Foggia, in Puglia. Si trasferisce ancora giovanissimo a Roma e decide di arruolarsi nella polizia. Nel frattempo, scopre la passione per il teatro e si iscrive all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica. Abbandona la polizia e si dedica a tempo pieno al teatro. Nel 1970 debutta nella trasposizione dell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto del famoso regista Luca Ronconi. Inizia anche a lavorare per la televisione ne Il Picciotto (1973) e per il cinema in Romanzo popolare di Mario Monicelli (1974) con Ugo Tognazzi e Ornella Muti, in Mio Dio, come sono caduta in basso! di Luigi Comencini (1976) con Laura Antonelli e Marcia trionfale di Marco Bellocchio (1976). Nel 1983 interpreta il commissario di polizia Corrado Cattani nella serie televisiva La Piovra di Damiano Damiani. Questo personaggio lo rende famoso e gli permette di diventare uno degli attori più amati dal pubblico italiano. Nel 1989, la sua popolarità si rafforza ulteriormente grazie all’interpretazione di un eroico insegnante in Mery per sempre, di Marco Risi. Gli viene anche offerto il ruolo di Giovanni Falcone, magistrato ucciso dalla mafia, nell'omonimo film di Giuseppe Ferrara del 1993. Negli anni novanta recita in film importanti e significativi quali Lamerica (1994) di Gianni Amelio. Negli ultimi anni, oltre a dedicarsi alla regia, appare anche in piccoli ruoli nei film La sconosciuta di Giuseppe Tornatore e Il caimano di Nanni Moretti (2006), Il sangue dei vinti di Michele Soavi (2008) e Baarìa di Giuseppe Tornatore (2009). Come regista, debutta nel 1990 al Festival di Cannes con Pummarò, un film che affronta il problema degli extra-comunitari. Negli anni successivi si dedica alla regia con i film Le amiche del cuore (1992), Un eroe borghese (1995), Del perduto amore (1998), Un viaggio chiamato amore (2002), il criticato Ovunque sei (2004), il popolare Romanzo criminale (2005), Il grande sogno (2009), film sul '68 presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, e Vallanzasca - Gli angeli del male (2011), sulla storia del bandito Renato Vallanzasca.


A Comprensione
A1) Indica se le seguenti affermazioni sono Vere o False e correggi quelle false.
                                                                                                          VERO            FALSO
1.    Michele Placido viene da una grande città del centro Italia.                        ______       ______
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2.   Michele Placido è principalmente famoso come regista.                 ______            ______
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3.   Ha iniziato la sua carriera come sceneggiatore.                               ______            ______
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4.   Placido ha interpretato principalmente personaggi romantici.        ______            ______
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5.   Placido è diventato famoso grazie a un telefilm.                             ______            ______
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6.   Placido debutta come regista negli anni ottanta.                             ______            ______
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7.   Alcuni suoi film partecipano a festival prestigiosi.                          ______            ______
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8.   Placido gira anche un film sul movimento studentesco del ’68       ______            ______
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9.   Romanzo criminale è il suo ultimo film.                                            ______            ______
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A2) Navigare nella rete. Trova informazioni online su uno dei film di Michele Placido e presentalo ai compagni in classe.



Trama
Romanzo criminale è adattato da un romanzo scritto dal giudice Giancarlo De Cataldo e ispirato alla vera storia della banda della Magliana, un gruppo di criminali che operava a Roma tra la fine degli anni settanta e gli anni ottanta. Il romanzo parla della lotta tra bande per il controllo del traffico di droga, prostituzione e gioco d'azzardo e degli intricati rapporti tra lo stato e la criminalità. Il film risulta molto interessante perché presenta, dal punto di vista della criminalità organizzata, la storia di un’Italia, impegnata a combattere il terrorismo negli anni settanta e ottanta.

I protagonisti del film sono il Libanese, il Freddo e il Dandi  che, con il supporto di una banda di delinquenti tra cui il fascista Nero, sequestrano e uccidono un ricco possidente. Decidono poi di investire i soldi del riscatto nel business dell’eroina, si sbarazzano di tutti i rivali e riescono a


ottenere il controllo su Roma diventando un’organizzazione criminale lucida, violenta e spietata. Si alleano anche con la Mafia e ottengono la protezione di misteriosi uomini a cui lo Stato affida “lavori sporchi”. Sulle loro tracce vi è il commissario Scialoja cheè anche morbosamente attratto dalla prostituta Patrizia, la donna del Dandi. Travolti da un turbine di violenza, prima Libano e poi il Dandi vengono assassinati da altri membri della banda. Il Freddo, fuggito di galera in Francia con la fidanzata Roberta, ritorna a Roma per vendicarsi della morte della fidanzata, uccisa per vendetta da uno della banda, e per “vuotare il sacco” con la polizia. Sfortunatamente, viene ucciso, probabilmente dai servizi segreti, prima di poter incontrare Scialoja e confessare la sua storia.


A Comprensione
A1) Scegli la risposta corretta tra le scelte offerte.

1. Romanzo criminale è tratto da…
a) un racconto.                        b) un romanzo.           c) un’inchiesta.

2. Il film è ambientato negli…
            a) anni settanta.           b) anni novanta.          c) anni settanta e ottanta.

3. L’argomento principale del film è…
            a) il problema del terrorismo.
b) la criminalità organizzata.
c) la mafia.

4. I fatti nel film vengono visti attraverso il punto di vista di…
            a) polizia.                    b) Stato.                      c) criminali.

5. Il primo crimine della banda è…
            a) una rapina.              b) un rapimento.         c) riciclaggio di denaro sporco.

6. La banda ha contatti con…
            a) i servizi segreti.
b) associazioni criminali in Europa.
c) il mondo della finanza.

7. I membri più importanti della banda alla fine…
            a) sono uccisi.            
b) finiscono in prigione.         
c) fuggono all’estero.


A2) Navigare nella rete. Cerca online informazioni sulla Banda della Magliana. Esponi quello che hai trovato ai compagni e discutine in classe.


Non vivo più senza te e Se io se lei di Biagio Antonacci


Oggi parliamo di un famoso cantante italiano, Biagio Antonacci.
Nato a Milano il 9 novembre 1963. Già giovanissimo suona la batteria in gruppi di provincia. Partecipa  nel 1988, tra le Nuove Proposte, al 38º Festival di Sanremo con la canzone Voglio vivere in un attimo. Ottiene il primo contratto discografico e nel 1989 viene pubblicato il suo primo album, Sono cose che capitano.
Il secondo album si intitola Adagio Biagio ed esce due anni dopo. Qualcosa comincia a muoversi, le radio lo promuovono grazie ad alcuni brani piuttosto indovinati, Danza sul mio petto e Però ti amo, e il successo è a portata di mano. Nel frattempo ha un legame sentimentale con Marianna Morandi, figlia di Gianni Morandi, dalla quale ha avuto due figli: Paolo e Giovanni.


PRIMA DI GUARDARE. Rispondi alle domande
1)     Ascolta la sua canzone “Non vivo più senza te” e rispondi alle seguenti domande
a)     Di che genere musicale si tratta?
b)    Come pensia sia il cantante (esprimi le tue opinioni)? Ti piace il cantante? Perché?
c)     Come pensi sia la canzone? Ti piace la canzone? Perché?
d)    Di cosa parla la canzone?
Non vivo più senza te, anche se, anche se con la vacanza in Salento prendo tempo dentro me
non vivo più senza te, anche se, anche se una signora per bene ignora le mie lacrime.
E le mie mani, le mie mani, le mie mani van su, la sua bocca, la sua bocca punta sempre più a sud. La mia testa, la mia testa, la mia testa fa
No signora no (mi piaci)
No signora no (mi piaci)
No signora no (ti prego)
Non vivo più senza te anche se, anche se tanti papaveri rossi come il sangue inebriano
Non vivo più senza te anche se, anche se la luce cala puntuale sulla vecchia torre al mare.
sarà che il vino cala forte più veloce del sole, sarà che sono come un dolce che non riesci a evitare, sarà che ballano sta pizzica, sta pizzica
No signora no (mi piaci)
No signora no (mi piaci)
No signora no (ti prego)
E le mie mani, le mie mani, le mie mani van su, la sua bocca, la sua bocca punta sempre più a sud. La mia testa, la mia testa, la mia testa fa
No signora no (mi piaci)
No signora no (mi piaci)
No signora no (ti prego)
succedono, le cose poi succedono, il mondo è un buco piccolo, ci si ritroverà.
Le mode, i tempi galoppano tra i vortici e i sogni pettinandosi ritarderanno un pò...
mi piaci
mi piaci
ti prego
non vivo più senza te, anche se, anche se con la vacanza in Salento ho fatto un giro dentro me.
non vivo più senza te, anche se, anche se la solitudine è nera e non è sera, la solitudine è sporca e ti divora, la solitudine è suono che si sente senza te!


2)     Ora guarda il video della canzone “SE IO SE LEI” su youtube e rispondi alle seguenti domande.
a)     Di cosa credi che parli la canzone? Immagina una storia che riguarda la canzone.
b)    Quali sono le tue impressioni riguardo la canzone?
c)     Leggi il testo della canzone e individua le frasi ipotetiche.
Se io, fossi stato un po' meno distante 
un po' meno orgoglioso 
se lei fosse stata un po' meno gelosa 
un po' meno nervosa un po' meno che 
ma se io se lei se io se lei se io se lei 
ma se noi avessimo dato all'amore la giusta importanza 
l'impegno e il valore se noi 
amare vuol dire anche a volte annullarsi per dare qualcosa in più, 
ma se io se lei se io se lei, 
Se io, se lei 
adesso dove sei 
sotto quale cielo pensi al tuo domani ma 
sotto quale caldo lenzuolo 
stai facendo bene l'amore 
sono contento ama....ama e non fermarti 
e non avere nessuna paura 
e non cercarmi dentro a nessuno 
se io.... se lei 

Se io quando finisce c'è sempre chi chiude la porta 
e chi invece sta male, 
se lei, chi ha sbagliato alla fine non conta... 
conta solo che adesso non so' più chi sei 

se io se lei 
adesso dove sei 
sotto quale cielo pensi al tuo domani ma 
sotto quale caldo lenzuolo 
stai facendo bene l'amore 
sono contento ama ama e non fermarti 
e non aver nessuna paura 
e non cercarmi dentro a nessuno 

se io, se lei 
sono contento ama 
AMA e non fermarti 
e non cercarmi dentro a nessuno 
e non aver nessuna paura 
se io se lei 
adesso dove sei?

d)    Finisci le seguenti frasi ipotetiche
Se io, fossi stato un po' meno distante 
un po' meno orgoglioso __________________________________________________
se lei fosse stata un po' meno gelosa 
un po' meno nervosa ____________________________________________________ 

e)     Ora pensa alla tua versione della canzone e inizia la canzone con “se io” e poi “se lei/lui” e
·       pensa ai protagonisti di una storia d’amore
·       pensa a una storia d’amore triste o a lieto fine
·       individua il tono della canzone = romantico, comico, sarcastico, ...

·       usa le frasi ipotetiche impossibili nel presente (se tu volessi tornare da me, io sarei pronto a tornare con te = SE+ CONGIUNTIVO IMPERFETTO/ CONDIZIONALE PRESENTE) e nel passato (se io fossi stato un po’ meno noioso, noi saremmo stati sempre insieme = SE + CONGIUNTIVO TRAPASSATO/ CONDIZIONALE PASSATO)